05/11/2009

Presentazione

 

 

 

 

                                    CHI SIAMO

 

Sono un non più giovane docente di matematica applicata all’economia sociale ed aziendale.

Negli ultimi dieci anni, meno impegnato in attività operative, ho sentito, impellente, il bisogno di capitalizzare il mio bagaglio d’esperienze e di studi, allo scopo di lasciare una memoria ad altri volenterosi, di quanto ho maturato nel corso della mia non più breve esistenza, nella speranza che ciò possa essere loro d’aiuto nell’affrontare le personali vicende umane e quelle della collettività d’appartenenza.

Sono riconoscente, oltre che ai miei genitori naturali, ai tanti padri/madri “formatori/trici” che mi hanno costruito. Alcuni, noti a molti, magari vincitori di premi Nobel, altri ignoti a me stesso, incontrati per caso e subito scomparsi dalla mia vita, ma non per questo meno importanti.

Ho realizzato un manoscritto di riflessioni su venti argomenti che spaziano da quelli più personali, a quelli pubblici, che, al meno per il momento, intendo riservare alle persone più vicine, ma ho anche scritto su argomenti più squisitamente politici che, forse, potranno interessare una parte più consistente di lettori e che intendo pubblicare su questo blog.

Nei miei scritti, si possono individuare tre parti. La prima comprende scritti di carattere filosofico e metodologico. La seconda comprende scritti di contenuto più politico, ma sempre da una prospettiva generale (dall’alto verso il basso). La terza comprende scritti che affrontano dall’interno, alcuni problemi specifici d’attualità, per i quali avanzo proposte operative, in qualche caso, assai dettagliate, in altri, solo adombrate, ma non per questo, meno determinate.

Auspico di poter avvicinare un numero non inferiore a quindici lettori, tanti quanti sono i miei scritti e se la sorte mi sarà favorevole, contribuire a realizzare alcuni di questi progetti, così da metterli alla prova della realtà (sperimentazione scientifica), consentire ai miei eventuali estimatori, acquisiti sul campo, di raccogliere i frutti di quest’esperienza, di non disperdere una ricchezza concettuale, di far vivere nel tempo, anche quando le mie capacità saranno annullate, i progetti ai quali sono affezionato che, a mio avviso, farebbero molto bene alla collettività, ma, in particolare ai giovani ed ai gruppi sociali più svantaggiati, ai quali, in qualche modo, anche se spesso incompreso, ma mai deluso, ho dedicato, senza rimpianti, molto tempo di vita.

Per una migliore comprensione del mio pensiero, suggerisco ai volenterosi lettori, di seguire il seguente percorso di lettura:

a)      “Il fattore I”: suggerisce come e perché occorre dare spazio ai più meritevoli;

b)      ”Politica e Matematica”: (“l’editor” è pessimo e mi scuso con i lettori) dimostra la necessità di concentrare gli investimenti delle risorse disponibili, in una o poche iniziative, tutte coerenti con uno stesso disegno politico, per massimizzare i risultati e consentire, poi, d’avere le disponibilità per estendere gli interventi, anche ad altre iniziative collaterali.

c)      “La dottrina Marcellus” è la sintesi di quanto sopra riportato;

d)      “Se i salari sono insufficienti” è un’analisi strategica della situazione economica del Paese;

e)      “Exit strategy” è l’applicazione concreta dei concetti sopra esposti, per la soluzione di problemi di stringente attualità.

Non voglio che quest’iniziativa mediatica sia considerata una specie di testamento intellettuale, semmai vuole essere una testimonianza di partecipazione, per sviluppare, insieme con voi lettori internauti, un progetto politico integrale, che parta dalle realtà del Paese, per risolverne i problemi.

Basta giocare con le parole come problematiche e tematiche, che fanno tanto rima con natiche.

Meno parole, più idee, più fatti, in conclusione, più concretezza.

                                                             

                                                                                   Prof.  Marcello Battini

Scrivi un commento